Immagine

TESTO DELLA COMMISSIONE GOVERNATIVA “GRATTERI” CHE RAPPRESENTA LA MODIFICA NORMATIVA CONNESSA ALLA PROPOSTA 2 DEL TAVOLO 15 ISTITUZIONE DEL CORPO DI GIUSTIZIA DELLO STATO PROPOSTA PER TUTTI I PROFILI PROFESSIONALI

L’amministrazione penitenziaria è struttura che conta oltre a molti dirigenti generali, un corpo dipolizia, un corpo di direttori, e varie professionalità. Una struttura ,definita dalla CommissioneGratteri, “pletorica che comporta altissimi costi per lo Stato e restituisce una azione inefficiente,perché paralizzata, in sede centrale, dall’eccesso di autonomia riconosciuta ai singoli settori, spessoin contrasto tra loro, e, in periferia, dai conflitti interni tra le diverse categorie. La riforma degliagenti di custodia del 1990 è rimasta per molti versi incompiuta, risolvendosi nella mera estensionedel compito di traduzione dei detenuti a quella che è rimasta in sostanza una polizia del carcere”. In effetti continua la relazione Gratteri “Solo riorganizzando il corpo che cura l’esecuzione della pena,
prevedendo funzioni organicamente collegate alla medesima ed attribuendogli uno specifico ruolo tra le forze di polizia, si potranno ottenere gli sperati risultati sul piano della efficienza nella esecuzione penale e della corrispondenza del percorso penitenziario alle finalità previste dall’art. 27 della Costituzione. Ineludibile appare l’esigenza di realizzare un Corpo di Giustizia che, come previsto in altri paesi occidentali, si occupi della sicurezza dei luoghi di detenzione e di coloro che ivi operano osono reclusi. Un Corpo di polizia che, dunque, provveda alla vigilanza ed all’assistenza nel percorso
segue comunicato n.7 ruoli tecnci

Annunci
di asiaconfederazione
Immagine

E’ tempo di tirare le somme sui risultati raggiunti dal TAVOLO 15 DEGLI STATI GENERALI DELL’ESECUZIONE PENALE.

3 CONVEGNO

La sensazione è che finalmente il problema della riforma
dell’intero personale civile penitenziario attraverso
l’inserimento nel comparto sicurezza non è più un tabù e
non è irrealizzabile.
Qualcuno si ricorda quando iniziammo la battaglia
,qualche anno fa, la quasi totale contrarietà dei sindacati
su un tema che oggi è all’ordine del giorno e non viene
liquidato come una cosa inattuabile, anzi….
E’ vero nel TAVOLO 15 è emersa l’altra opinione non
favorevole alla riforma per la paura che ”la soppressione
delle figure degli educatori e degli assistenti sociali e
l’attribuzione delle relative funzioni al personale di un
corpo di polizia, seppure smilitarizzato e privato di
funzioni investigative, rappresenterebbe certamente un
arretramento…….”. Ma sembra una posizione minoritaria
e non in linea con i tempi. Infatti, non è condivisibile il
timore espresso quando l’80% del personale
penitenziario è già inserito nel comparto sicurezza.
Peraltro, la posizione PRO RIFORMA del TAVOLO 15
ricalca nello specifico la proposta della Commissione
Gratteri che da un’attenta lettura non riguarda solo
alcuni profili professionali ( vano tentativo di dividere il
personale) come sbandierato ai quattro venti ma tutti.
ORA TOCCA A NOI RAFFORZIAMO IL NOSTRO
MOVIMENTO SENZA SE E SENZA MA.
DIMOSTREREMO CHE LA STRAGRANDE
MAGGIORANZA DEL PERSONALE VUOLE LA
RIFORMA

di asiaconfederazione